Il trucco semipermanente

Il trucco semipermanente

Tante volte avrete desiderato avere un trucco impeccabile e duraturo, senza tuttavia riuscirci.

Avete mai pensato al trucco semipermanente?

Questo tipo di trattamento, chiamato anche trucco permanente, ricalca la stessa metodologia usata per i tatuaggi: s’inseriscono nella pelle, a livello superficiale, alcuni pigmenti colorati.

È una tecnica usata per il volto e per il corpo, per nascondere cicatrici o inestetismi di vario tipo, anche legati al diradamento dei capelli. Il trucco permanente, nel settore estetico, è impiegato per definire meglio la linea delle sopracciglia, il contorno delle labbra e per correggere qualche eventuale imperfezione anche nella forma degli occhi.

A differenza dei tatuaggi, il trucco semipermanente viene applicato con tecniche e macchinari appositi e anche la composizione dei colori è diversa, bioriassorbibile. Si tratta di una tecnica adatta alle ragazze ma anche alle meno giovani, per la correzione delle rughe, di alcune imperfezioni dovute all’età, per chi pratica sport e desidera avere un aspetto sempre curato oppure semplicemente non avere il problema di rifarsi il trucco tutti i giorni.

La metodologia usata, per non presentare particolari rischi, deve essere praticata da personale esperto, qualificato, che segua tutte le norme igieniche. Se soffrite di allergie ai prodotti per il trucco tradizionale, con questo metodo potete migliorare il vostro aspetto, senza usare altro make up.

L’applicazione, che avviene mediante un ago molto sottile, sterile e monouso, non comporta dolore ma in qualche caso potrebbe causare un lieve fastidio passeggero, che si può limitare, grazie a creme anestetizzanti. La durata del lavoro varia, ma è di qualche ora per la prima seduta e poco meno per quelle successive. Si utilizzano generalmente colori di origine naturale, vegetale o minerale, e puri, certificati secondo le normative europee, di solito ben tollerati da tutti. Tuttavia, in caso di sospette allergie ai pigmenti, è consigliabile fare un test prima del trattamento.

Le piccole lesioni causate durante l’applicazione del trucco si cicatrizzano in pochi giorni, per la grande capacità  che la pelle ha di autorigenerarsi.

Terminata questa fase, dopo circa un mese, il trucco semipermanente sarà fissato, con l’eliminazione delle particelle di pigmento superficiali. Per definire la frequenza delle sedute, sarà  valutato il tipo di pelle. La pelle molto chiara e sottile richiede qualche incontro in più, perchè il colore si fissi bene.

Questo tipo di trucco non è eterno, la sua durata varia, per via del ricambio cellulare e in base vari fattori, come età , tipo di pelle, esposizione a sole e lampade abbronzanti, tonalità  di colore e tecniche usate. Generalmente i colori più chiari svaniscono entro due anni, i colori scuri sono più duraturi, anche fino a cinque anni. Per cercare di mantenere più a lungo possibile il colore, occorre fare qualche ritocco annuale.

 

Il trucco permanente è molto versatile, se si applicano colori chiari, perchè, scomparendo più in fretta di quelli scuri, rendono il viso luminoso e conferiscono un aspetto giovane e più naturale, con la libertà  di applicare il solito make up, secondo i propri gusti.